Hotel a Cosenza

Distanza (in linea d'aria)
  • 1,5 km
da 78,00 €
Distanza (in linea d'aria)
  • 2,3 km
da 57,00 €
Distanza (in linea d'aria)
  • 0,2 km
da 54,00 €
Distanza (in linea d'aria)
  • 4,1 km
da 69,00 €
Distanza (in linea d'aria)
  • 0,8 km
da 65,00 €
Distanza (in linea d'aria)
  • 0,5 km
da 79,00 €
Distanza (in linea d'aria)
  • 3,8 km
Distanza (in linea d'aria)
  • 0,5 km
Distanza (in linea d'aria)
  • 2,2 km
da 59,00 €
Distanza (in linea d'aria)
  • 4,0 km
da 59,00 €
Distanza (in linea d'aria)
  • 4,1 km
da 67,00 €
Distanza (in linea d'aria)
  • 4,2 km
da 50,00 €
Distanza (in linea d'aria)
  • 5,0 km
da 162,00 €
Distanza (in linea d'aria)
  • 11,1 km
da 65,00 €
Distanza (in linea d'aria)
  • 12,9 km
da 75,00 €
Distanza (in linea d'aria)
  • 13,3 km
da 126,00 €
Distanza (in linea d'aria)
  • 13,8 km
da 62,00 €
Distanza (in linea d'aria)
  • 15,6 km
da 55,00 €
Distanza (in linea d'aria)
  • 16,4 km
da 45,00 €
Distanza (in linea d'aria)
  • 17,9 km
da 50,00 €

L'Atene della Calabria: Cosenza

Cosenza se ne sta incastonata tra i colli al centro dell'alta Calabria, protetta dai boschi (e i lupi) della Sila e dalle cime della Catena Costiera. Il mare è a un'ora di distanza; in città vecchia, sul colle Pancrazio, ci si perde tra vicoli tortuosi e palazzi signorili, chiese e piazze ben nascoste. Città d'arte e di storia antica, fondata 2500 anni fa dai Bruzi, una popolazione di stirpe italica, Cosenza venne conquistata e vissuta da Romani e Bizantini, dagli Arabi i Normanni gli Spagnoli… Definita “Atene della Calabria” per la vivacità culturale umanistica, la città fu una delle favorite di Federico II di Svevia, e questo segnò la sua fortuna in epoca antica. Oggi Cosenza è un centro da scoprire, dove passeggiare col naso all'aria o gustare un buon caffè ascoltando l'accento cusentinu.

Tra sacro e profano, i luoghi del potere

Tra gli edifici simbolo della città, il Castello Normanno-Svevo si impone dall'alto dei suoi quasi 400 metri, punto di riferimento costante sul profilo del colle Pancrazio. Fu (probabilmente) struttura difensiva contro i saraceni e palazzo di califfi, roccaforte normanna e dimora sveva, zecca, residenza principesca, carcere, fortezza militare... Oggi il castello è restaurato e visitabile: vale la pena salire fino a qui per godere della vista sulla città, curiosare tra stemmi e scudi di epoche e dominazioni differenti, trascorrere qualche minuto da soli nel bellissimo cortile scoperto. Un'altra attrazione da non perdere è il magnifico Duomo dell'XII secolo. La bellissima facciata romanica è insieme semplice e austera. Al museo diocesano è ancora conservata la preziosa Stauroteca (una croce reliquiario) donata dall'imperatore Federico II di Svevia in occasione della consacrazione del Duomo.

Un museo a passeggio

Soprattutto quando c'è il sole, non c'è niente di più bello che passeggiare per le vie del centro, tra gli scorci della Città vecchia. A Cosenza c'è l'attrazione ideale per chi ama l'arte ma non ha nessuna intenzione di chiudersi al buio dentro a un museo: il Museo all'aperto Bilotti. Il MAB si sviluppa lungo Corso Mazzini, la via pedonale della città, luogo d'elezione per lo shopping. Tra un acquisto, un gelato o un caffè, si incappa in opere di notevole importanza – da “Ettore e Andromaca” di De Chirico a “San Giorgio e il drago” di Salvador Dalì.

I vini di Greta

Ecco un ristorantino accogliente con una marcia in più. I vini di Greta propone ottimi piatti continuamente reinventati dallo chef Giancarlo e una carta dei vini davvero notevole. L'atmosfera è tranquilla e familiare. Le pietanze sono presentate con gusto e sorprendono sempre. Tra le specialità della casa, il risotto di carciofi e taleggio, la pasta fresca e la tagliata di vitello al vino rosso. Il tutto accompagnato da un'ottima bottiglia di vino: fidatevi e lasciatevi consigliare! (Via Stanislao Giacomantonio 6, 87100 Cosenza)

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