Il Quartiere San Niccolò

Un'altra Firenze, tutta da scoprire

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Vi trovate spesso a Firenze per lavoro e pensate di aver visto tutto? Può non essere così. Seguitemi in questo viaggio e la città del giglio continuerà a stupirvi. Avete appena finito un meeting e passate la notte in città? Bene, questa è l’occasione giusta per visitare il quartiere di San Niccolò. Qui di seguito un itinerario che ha come punto di partenza Piazzale Michelangelo e come punto finale una vasta scelta tra i locali più amati dai fiorentini per godersi un drink dopo cena in “santa pace”. Iniziamo a raggiungere il quartiere: costeggiate il Lungarno e raggiungete il Ponte delle Grazie, attraversatelo e vi ritrovate sul Lungarno Serristori. Se nel tragitto vedete dei cartelli stradali inusuali, non preoccupatevi, avete la fortuna di ammirare le opere di Clet, artista francese che ormai vive a Firenze da molti anni e che ha cosparso la città con la sua street art: un esempio è il segnale stradale che vedete sopra. Cominciamo con un must-visit che non ha bisogno di presentazioni: il Piazzale Michelangelo.

Piazzale Michelangelo

Piazzale Michelangelo, 50123 Firenze, Italia

Davanti a voi Firenze in tutto il suo splendore, bello ahimè quanto affollato. Vi svelo un segreto: camminate lungo il viale alberato alla vostra destra (tenendovi il panorama alle spalle) e scendete alle prime piccole scalette che trovate, davanti a voi ci sarà una fila di panchine totalmente sconosciute ai turisti. Sedetevi e mi ringrazierete: vi trovate in un luogo magicamente tranquillo con lo stesso grandioso spettacolo del piazzale. Per arrivare al piazzale avete diverse opzioni: per i meno pigri c’è la scalinata che da Piazza Giuseppe Poggi (dietro la Torre San Niccolò) vi guiderà direttamente al Piazzale oppure potete prendere il Bus 12 dalla Stazione di Santa Maria Novella. Dalle panchine di Piazzale Michelangelo, tornate sul viale e proseguite ancora, dopo qualche metro vi apparirà una sorpresa.

Abbazia di San Miniato al Monte

Via delle Porte Sante, 34, 50123 Firenze, Italia

Una scalinata abbastanza irta ma non una scalinata qualunque, quella che vi porta all’Abbazia di San Miniato al Monte, uno dei punti più alti della città. Salite i gradini lentamente e preparatevi a rimanere impressi dalla facciata: uno splendido esempio di architettura romanico fiorentina decorata da marmi bianchi e verdi, rispettivamente provenienti da Carrara e Prato. E non è tutto, il bello deve ancora venire: entrate all’interno e ammirate, prima da lontano e poi da vicino, i suntuosi mosaici su sfondo dorato del coro e del presbiterio. Concludete poi la visita scendendo nella cripta. A lato dell’abbazia si trovano il monastero e l’ingresso al Cimitero delle Porte Sante, cimitero monumentale che accoglie le salme di molti personaggi illustri fiorentini di nascita o di adozione, come Carlo Collodi, Mario Cecchi Gori, Enrico Coveri e molti altri. Orari: estate 8.00-tramonto, inverno 8.00-13.00 e 15.30-19.00 Ingresso: gratuito Informazioni: https://www.sanminiatoalmonte.it/

 

Cena in osteria

La Beppa Fioraia

Via dell'Erta Canina 6r, 50125 Firenze, Italia

Si scende di nuovo verso il fiume ed è arrivato il momento della cena e se cercate una garanzia per rifocillarsi andate a La Beppa Fioraia, la sua fama viene dalla vasta scelta e dalla qualità dei “taglieri” che propone. Personalmente vi consiglio il “tagliere della Beppa”, che consiste in: affettati tipici toscani, coccoli (pasta fritta), salva cremasco DOP, marmellatine home-made, crostini con patè di fegato e condimenti sott’olio. Alternative sono il tagliere con coccoli, prosciutto crudo o stracchino, il tagliere dei caci (ovvero mix di formaggi) oppure quello vegetariano. Se siete in compagnia potete allora tentare l’ordine dei “Gran Taglieri”, lascio a voi l’immaginazione di questo “ben di Dio”… Potete poi continuare con i “pici” (pasta lunga spessa e ruvida) e con una tagliata di manzo. “La Beppa” offre anche menu misti dai 20 euro in su, con combinazioni varie di antipasti, primi e secondi. Informazioni: https://www.labeppafioraia.it/index.php

 

Drink al Bar Negroni

Se volete concludere la serata con un cocktail vi consiglio il Negroni Bar, apprezzato dai locali per i suoi aperitivi abbondanti e per la sua atmosfera. Altrimenti, a lato c’è lo “Zoe Bar” e poco distante il Bar Rifrullo. Se invece avete più tempo a disposizione e potete iniziare l’esplorazione di questo quartiere nel primo pomeriggio, valgono una visita sia il Museo Stefano Bardini che Villa Bardini.  

Museo Stefano Bardini

Il Museo prende il suo nome dal suo ideatore Stefano Bardini, famoso antiquario italiano che decise di donare la propria collezione al Comune di Firenze, trasformandola in un museo. Il palazzo che ospita il museo ha origini come chiesa e convento ma Bardini la ristrutturò con un’affascinante architettura Neorinascimentale per renderla come base per il suo impiego, come galleria di esposizione e come laboratorio, dove le opere venivano lì restaurate e direttamente vendute. La collezione ha più di 3000 pezzi eclettici tra cui dipinti, strumenti musicali, ceramiche, armature, mobili antichi, medaglie e monete. Tra le opere d’arte sono da segnalare la Madonna dei Cordai e la Madonna col Bambino di Donatello, il Martirio di una santa di Tintoretto e terrecotte dei Della Robbia. Orari: lunedì/venerdì/sabato/domenica 11.00-17.00 Costo: 6 euro Informazioni: https://museicivicifiorentini.comune.fi.it/bardini/informazioni.html

Villa Bardini

Costa San Giorgio, 2, 50125 Firenze, Italia

La Villa, circondata dal suo omonimo giardino, ospita all’interno varie aree da visitare tra cui il Museo Pietro Annigoni – museo monografico dedicato alle opere di Pietro Annigoni – e la Fondazione Roberto Capucci – collezione permanente di abiti dello stilista Capucci dalle forme moderne e futuristiche. Il fiore all’occhiello di questo complesso è però senza dubbio il giardino, dove si può passeggiare con armonia tra il bosco all’Inglese e le fioriture primaverili. Ultimo ma non meno importante, non si può lasciare Villa Bardini senza essere aver trovato la scalinata barocca per affacciarsi sul Belvedere. Villa Bardini Orari: martedì-domenica 10.00-19.00 Costo: 8 euro Come arrivare: bus 23 o bus D dalla Stazione di Santa Maria Novella Informazioni: https://www.bardinipeyron.it/

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