Storia, tradizioni e immagini della città sull’acqua più imitata al mondo

Cosa vedere a Venezia: i sestieri – 2 Parte  

Dopo Cannaregio, scopriamo ancora cosa c’è da vedere e visitare negli altri cinque sestieri di Venezia.

Castello

In questo sestiere si trova la romantica riva degli Schiavoni, da cui si può godere della vista incantevole sulla laguna e sulle gondole ancorate. Si può attraversare il Ponte della Paglia, da cui è possibile ammirare il famoso Ponte dei Sospiri, che collega il Palazzo Ducale con le Prigioni. Infatti il ponte prende appunto il nome dagli ultimi sospiri che tiravano i prigionieri quando lo attraversavano per entrare nelle carceri. Anche in questo sestiere sono presenti Chiese molto belle, come la bianca Chiesa della Pietà, che racchiude alcuni capolavori del Tiepolo. Alle sue spalle c’è la Chiesa di San Giorgio dei Greci, edificio religioso greco-ortodosso, ricca di icone bizantine dipinte su legno. Nel Campo San Zaccaria si trova l’omonima Chiesa San Zaccaria, risalente al IX sec., che racchiude uno dei capolavori di Giovanni Bellini. Proseguendo lungo la riva degli Schiavoni si incontra la Chiesa di San Giovanni in Bragora, che fu parrocchia del grande compositore Antonio Vivaldi. Da vedere è il Museo storico Navale, che raccoglie oltre 25000 pezzi legati alla storia della Repubblica della Serenissima. È stato allestito in un antico granaio del XVI secolo presso l’Arsenale, che ospita anche la famosa Biennale d’Arte Moderna.

Dorsoduro

È il sestiere preferito dagli artisti, sia per la presenza di musei ricchi di pregevoli opere d’arte sia perché molti pittori amano soffermarsi a dipingere sul Ponte dell’Accademia sfruttando la vista eccezionale sul Canal Grande.  Di notevole bellezza e ricchezza artistica sono le Gallerie dell’Accademia, ospitate negli edifici della ex Scuola Grande della Carità, che accolgono la più grande collezione di pitture veneziane dal’300 al ‘700, con artisti quali Giorgione, Tiziano, Tintoretto e Veronese. Per gli amanti dell’arte moderna e contemporanea, si consiglia una  visita alla Collezione Peggy Guggenheim a Palazzo Venier dei Leoni, che raccoglie capolavori del Cubismo, del Futurismo, della scultura d’avanguardia e dell’Astrattismo europeo, di alcuni dei più grandi artisti del XX secolo come Picasso, de Chirico, Mondrian, Kandinsky, Miró e Dalí. Da non perdere una passeggiata sulla banchina delle Zattere, lungo il canale della Giudecca e una piacevole pausa in uno dei ristorantini di Campo Santa Margherita per gustare le specialità della cucina veneta.

San Marco

 È il più antico sestiere di Venezia, essendo stato il nucleo originario della città con il nome di Rivoalto. Il cuore di San Marco è appunto l’omonima Piazza San Marco, centro della vita veneziana ormai da secoli e “le plus beau salon du monde!”  (il salotto più bello al mondo) secondo Napoleone. La Piazza è ricca di monumenti e opere architettoniche notevoli, come le Procuratie, enormi edifici un tempo dimora dei Procuratori di San Marco e oggi sede di negozi, musei e parte della Biblioteca Nazionale Marciana. Insieme all’Ala Napoleonica, le Procuratie circondano la Piazza a ferro di cavallo, terminando nella monumentale Basilica di San Marco. Quest’ultima ha un carattere piuttosto orientale, con la pianta a croce greca e cinque cupole finemente decorate con raffinati mosaici di artisti bizantini e veneziani. La piazza è arricchita dal campanile di San Marco e dalla Torre dell’Orologio, sovrastata da due statue raffiguranti i due mori, che battono su una campana le ore. La visita al sestiere San Marco prosegue con il Palazzo Ducale, antica sede del Maggior Consiglio. Oggi il palazzo è sede del Museo Civico ed è collegato al Palazzo delle Prigioni dal Ponte dei Sospiri.

San Polo

Attraversando il Ponte di Rialto si entra nel sestiere di San Polo, il cui nome deriva dall’antica Chiesa di San Paolo Apostolo, che sorge sull’omonimo campo. La chiesa conserva un bellissimo “Sposalizio della Vergine” del Veronese e una delle ”Ultime cene” della bottega del Tintoretto. Proprio davanti al ponte di Rialto si può ammirare il Palazzo dei Camerlenghi , maestoso palazzo rinascimentale, un tempo sede di magistrature giudiziarie. Percorrendo le calli della città si arriva alla Chiesa Santa Maria Gloriosa dei Frari, una maestosa basilica in stile gotico veneziano, che custodisce molte opere d’arte tra cui due opere di Tiziano. Dietro a questo edificio religioso si trova la Chiesa di San Rocco, in cui si trovano i resti del San Santo e si possono ammirare ben otto dipinti di Tintoretto. Fu costruita alla fine del ‘400 e affiancata all’antica Scuola Grande di San Rocco, allora sede di una confraternita devota a San Rocco. Le decorazioni della Scuola Grande furono commissionate al Tintoretto, che realizzò un meraviglioso ciclo di teleri affissi nelle tre sale Terrena, Superiore del Tintoretto e dell’Albergo. Nel sestiere San Polo nacque il grande commediografo del ‘700 Carlo Goldoni e il Palazzo dove visse, la  Cà Centani, ospita il Museo Goldoniano e del Teatro Veneto.

Santa Croce

È il sestiere più piccolo di Venezia e l’unico raggiungibile in auto, essendo collegato alla terra ferma dal Ponte della Libertà. Da vedere in questa zona di Venezia sono la Chiesa dei Santi Simeone e Giuda Apostoli detta San Simeon Piccolo, vicino alla stazione ferroviaria Santa Lucia e non distante da questa la Chiesa di San Simeone profeta detta San Simeon Grande. Entrambe le chiese furono erette intorno al IX-X sec. e subirono modifiche strutturali nel corso dei secoli. Proseguendo su questo lato del canale si incontra la Chiesa di San Zan Degolà, ovvero San Giovanni Decollato, edificio religioso molto semplice ma unico esempio di architettura veneto-bizantina conservata nel tempo. Dietro a questa chiesa si trova il Fondaco dei Turchi, sontuoso  palazzo risalente al ‘200, che ospita il Museo di Storia Naturale. Altri due interessanti musei sono presenti in questo sestiere, la Galleria internazionale d’Arte Moderna e il Museo d’Arte orientale, ospitati in Cà Pesaro, uno dei più bei palazzi veneziani con la sua elegante facciata barocca.

 

Fotografie di Walter Fano

 

Prima parte: Venezia, la città più imitata al mondo- Cannaregio

Terza parte: dove dormire e come visitare Venezia – il carnevale di Venezia 2012

Share
Tags: , , , , , , , , ,